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Oltre 400 tra lavoratori e pensionati
da Alessandria per partecipare alla manifestazione nazionale
20/6/11-
Sabato 18 giugno anche
la Cisl e la Uil di Alessandria hanno partecipato alla
mobilitazione nazionale di Roma
per
chiedere ancora una volta al Governo di varare una riforma
fiscale che riduca la pressione sui redditi da lavoro e da
pensione, ma anche misure più efficaci per lo sviluppo e il
lavoro oltre a risorse per la non autosufficienza. Alla
manifestazione nazionale, che si è svolta in Piazza del
Popolo, hanno preso parte oltre 400 tra lavoratori e
pensionati della provincia.
“E’ dal 2009 che chiediamo a gran voce una riforma che
alleggerisca la tassazione per i lavoratori e i pensionati,
già duramente provati dalla crisi, e inasprisca la pressione
fiscale su rendite finanziarie improduttive, unitamente ad un
taglio netto di sprechi e costi della politica”.
A ribadirlo sono Alessio Ferraris e Aldo Gregori
(nella foto al centro del tavolo), segretari generali Cisl e
Uil di Alessandria, durante la conferenza stampa tenutasi il
16 giugno presso la sede
provinciale Cisl.
“Solo attraverso una sensibile riduzione della tasse -
insiste Ferraris - potremo rilanciare i consumi e quindi
l’intera economia, ma per reperire risorse occorre anche
rafforzare la lotta all’evasione fiscale, anche se sono stati
fatti passi in avanti con la reintroduzione del redditometro e
la tracciabilità dei flussi finanziari, misure fortemente
chieste al Governo da Cisl e Uil insieme all’ottenimento della
detassazione del salario legato alla produttività con
l’aliquota agevolata del 10%”.
In
provincia sono circa 10 mila i lavoratori dipendenti che hanno
avuto la possibilità di recuperare una quota di imposte, anche
quelle pagate nel 2008 e 2009, attraverso la denuncia dei
redditi.
“Siamo soddisfatti per il risultato ottenuto con il rinnovo di
tutti i contratti nazionali di lavoro nonostante il peso della
crisi, ma lo sviluppo ed il lavoro passano anche attraverso
una fiscalità che premi l’occupazione e favorisca nuovi
insediamenti produttivi”, completa Gregori.

Rosina
Partelli e Alberto
Pavese,
rispettivamente alla guida del Sindacato Pensionati della Cisl
e della Uil, puntano il dito sulla perdita del potere di
acquisto delle pensioni, che ad oggi si attesta intorno al 35%, e richiamano il problema della non autosufficienza: “Non
possiamo più tollerare che in Italia non esista una
legge-quadro su questo tema, né che il fondo per la non
autosufficienza non venga alimentato da anni; non
dimentichiamoci che le persone non autosufficienti sono più di
tre milioni nel nostro Paese, circa 200 mila in Piemonte, dato
in costante crescita viste le aspettative di vita”.
Prosegue intanto fino
a
SETTEMBRE
2011 la campagna della raccolta firme per
sensibilizzare la cittadinanza su questa problematica,
con le cartoline – circa 10 mila quelle raccolte fino ad oggi
sul territorio (100 mila in regione) – che verranno
consegnate al Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota
il prossimo 20 settembre .
(UFFICIO STAMPA CISL ALESSANDRIA)
Per dare il tuo sostegno rivolgiti alle nostre
sedi zonali!

Comunicato Sindacati-Associazioni
provinciali persone disabili del 3/8/11
Comunicato stampa segreterie regionali Pensionati del
29/6/11 (www.fnpcislpiemonte.it)
Approfondimento
"Conquiste del lavoro" del 19/5/11
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