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Nove lavoratori
attendono il rinnovo del contratto. I sindacati:
"Controparte assente"
20/7/11-
Questa mattina Cgil, Cisl e Uil della
provincia, con una conferenza stampa, hanno fatto il punto
sulla situazione del Teatro comunale di Alessandria.
Ne hanno parlato Bruno Pagano, segretario Cisl
Alessandria, Fabio Favola, segretario Cgil
Alessandria, Antonio Torchia e Piero Gabriele,
rispettivamente segretario regionale Flc Cgil provinciale e
regionale, Adolfo Granito, segretario UilCom
regionale, e Maurizio Sfondrini, segretario UilCom
Alessandria.
La struttura č chiusa al pubblico da ottobre 2010, a causa
della dispersione di polveri sottili di amianto avvenuta a
seguito della bonifica nel locale delle caldaie.
Ad oggi il futuro del teatro e dei lavoratori che vi operano
č ancora molto incerto, per diversi motivi.
Lo denunciano i
sindacalisti, quando spiegano che ad oggi i nove lavoratori
non hanno ricevuto nessuna conferma ufficiale circa il
rinnovo dei contratti a tempo determinato in scadenza a fine
luglio, nonostante l'impegno preso dal Sindaco di
Alessandria ed annunciato a mezzo stampa.
"La domanda che sorge spontanea č: cosa si prospetta per
i lavoratori del teatro, che hanno maturato professionalitā
e competenze specifiche? Saranno forse ricollocati in
altre mansioni?"
Le organizzazioni
sindacali lamentano inoltre il fatto che la quattordicesima
mensilitā, prevista dal contratto nazionale, non sia stata
ancora pagata.
Sottolinea Bruno Pagano, segretario Cisl Alessandria: "Riteniamo
anomalo e grave il fatto che come sindacati al momento non
abbiamo la possibilitā di confrontarci con una controparte,
se non attraverso i media locali. La direzione č assente, e
questo ci impedisce di attivare un confronto per discutere
sul futuro dei lavoratori, la stessa RSU non č stata mai
convocata per un confronto su queste problematiche".
Altro punto
interrogativo la questione della bonifica. Restano
molte perplessitā sulla possibile decisione di affidare il
piano operativo alla stessa societā responsabile
dell'incidente legato alla dispersione delle polveri nella
struttura.
"Esigiamo
elementi di garanzia e controllo ben precisi che possano
salvaguardare i lavoratori, dal momento che si tratta di un
intervento complesso", insistono i sindacalisti.
Concludono: "In questa cittā c'č in gioco il futuro della
cultura, visto che il teatro č una risorsa preziosa sia a
livello locale che regionale. Per la stagione teatrale
2011-2012 preoccupa non poco la riduzione dei tagli da parte
del Comune di Alessandria e Valenza diretti alla TRA
(Fondazione Teatro Regionale Alessandrino); la Regione ha
stanziato invece finanziamenti per un piano industriale che
ad oggi non č stato ancora presentato".
(Ufficio stampa
Cisl Alessandria)
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