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18/7/11- Il 15 luglio, presso l’agriturismo Cascina Cabella di
Casalnoceto, si è svolta l'assemblea organizzativa della Federazione Pensionati Cisl di Alessandria, dal titolo “Fnp
Cisl: una rete – Tutele, Servizi e Solidarietà”.
Quest’ultima, che si tiene ogni quattro anni, ha visto la
partecipazione dei quadri, operatori e attivisti del Sindacato
provinciale che conta 37.500 iscritti.
L'assemblea ha visto la presenza di Mario Menditto,
segretario nazionale Fnp, Mario Ghibaudo,
segretario regionale Fnp, Giuseppe Scarsi, segretario
Cisl Piemonte, ed Alessio Ferraris, segretario generale
Cisl Alessandria che ha definito la giornata come “un
appuntamento importante e non formale, valorizzato
dall’intera Cisl alessandrina”.
Spiega Rosina Partelli, segretario
generale dell’Fnp provinciale: “Arriviamo
all'appuntamento di oggi dopo vari momenti di confronto nei
vari Direttivi di Lega che abbiamo tenuto sul territorio nel
mese di giugno. L’incontro rappresenta l’occasione
per fare il punto su modelli organizzativi che vogliono essere
sempre più adeguati, al fine di rispondere alle esigenze che
ci arrivano dai pensionati e dall’intera cittadinanza".
Numerosi e significativi i temi toccati da Daniele
Malucelli (nella foto), segretario organizzativo dell'Fnp
provinciale,
durante l'esposizione della relazione a nome della segreteria:
dai servizi all'attività delle Leghe Fnp, dalla promozione del
volontariato alla comunicazione, unitamente ad un'ampia
riflessione sulle giovani generazioni; il tutto con un unico
denominatore comune che ha collegato come un filo i vari temi:
la parola-chiave "rete".“La nostra
federazione - precisa - è una categoria che non si occupa
solo di tutela individuale. Ci troviamo infatti sempre più
spesso a svolgere un ruolo contrattuale
collettivo, particolarmente rivolto alle tutele previdenziali,
socio-assistenziali, dei servizi territoriali e delle tariffe,
in un confronto continuo con le sedi centrali e periferiche
delle istituzioni preposte a fornire questi servizi. Per
questo crediamo che l’organizzazione, per svolgere al meglio
questi compiti, deve vedere la nostra presenza organizzata sul
territorio, come una vera e propria rete”.
Ovviamente non è mancata una riflessione
approfondita sulla
manovra economica e
ripercussioni su lavoratori e pensionati, contenuta nel
documento finale prodotto dall'assembla.
La manovra è valutata
"inaccettabile ed iniqua, perché colpisce ancora una volta
prevalentemente i pensionati a reddito medio-basso attraverso
la modifica del sistema di rivalutazione delle pensioni, già
oggi molto penalizzante con la perdita del loro potere
d’acquisto, che negli ultimi 15 anni è stata mediamente di
oltre il 2% annuo. La riduzione delle agevolazioni fiscali, i
Ticket sulle ricette e sul Pronto Soccorso, ancora una volta
si scaricano nei confronti dei redditi di coloro che noi
rappresentiamo per fare cassa nell'immediato";
analizzando i dati delle pensioni per classe d'importo emerge
che in provincia il 45,9% delle pensioni è di importo inferiore
ai 500 € mensili, in linea con l’andamento nazionale.
Sotto la soglia dei 1000 € mensili lordi si
colloca
il 72% delle pensioni, vale a dire che
tre
pensioni su quattro in Italia presentano un assegno mensile
inferiore ai mille euro, mentre solo il 7,5% supera i 2.000
euro mensili.
Ribadita peraltro "l'urgente
necessità di ripristinare al più presto i fondi per la
non
autosufficienza: chiediamo che
venga recepita da parte del Parlamento la nostra proposta
di legge e che sia accolta dalla Regione Piemonte l’analoga
iniziativa sulla non autosufficienza".
Annuncia Mario
Menditto (nella foto) a conclusione del dibattito: "La
nostra mobilitazione proseguirà senza sosta, da subito e anche
dopo l'estate".
Paola Toriggia
Galleria fotografica
Dati pensioni in provincia di
Alessandria (pdf)
Documento conclusivo assemblea organizzativa (pdf)
Relazione di Daniele Malucelli a nome della segreteria
(pdf)
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